la gestione del territorio

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venerdì 30 luglio 2010

DIONISI CUTINO I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione

Nel febbraio del 2009 iniziavamo a parlare di:
Zitto,zitto,tomo,tomo,cacchio,cacchio. Il personaggio noto per l’ambiente a Isola delle Femmine ci sta preparando una bella sorpresina per l’estate.
Pazienza se gli isolani ed i pochi e malcapitati turisti dovranno rinunciare al pochissimo verde che ancora esiste a Isola delle Femmine, in compenso, il nostro ambientalista ci lascierà respirare un po’ di cromo esavalente condito con altri inquinanti offerto gentilmente dalla ditta Italcementi! Il Nostro ambientalista a convenienza rosso.verde.arancione ha sottoscritto un patto di desistenza con la Italcementi.
Tutto questo per farci degustare delle meravigliose e prelibatissime pizze vicino ad una meravigliosa discarica per rifiuti.
Non vorremmo che lo scempio urbanistico-ambientale che si sta perpetrando contro i Cittadini di isola delle Femmine sia il frutto di futuri compromessi elettorali per le prossime amministrative nel nostro Paese.













*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche

*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”

Veduta aereografica della zona:

http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+Piano++Levante+6++Isola+delle+Femmine&sll=38.198352,13.250284&sspn=0.003735,0.006877&ie=UTF8&ll=38.198211,13.251&spn=0.000934,0.001719&t=f&z=19&ecpose=38.19821086,13.25100034,141.68,0,0,0&lci=com.panoramio.all
M.A.M. s.n.c. un affare di famigghia


*DIONISI CUTINO I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*Dionisi Via Volturno angolo Via Garibaldi
*TACO LOCO Viale dei Saraceni 59
*ELAUTO variante in corso d'opera
*Via Libertà Dionisi: "Ecco le foto aereografiche la piscina
*DUNE e ripascimento della spiaggia di Isola delle Femmine
*Dune Isola Delle Femmine Decreto Ministero finanziamento
*Panoramica Fotografica COMPARTO 1 Viale della Torre Isola delle Femmine

COMPETENZE DEL GEOMETRA
*Sentenza Competenze Geometri nelle progettazioni
*Sentenze Competenze Geometri nelle progettazioni
*Limiti di competenza dei geometri – Parte 1
*Limiti di competenza dei geometri – Parte 2
*Limiti di competenza dei geometri – Parte 3
*Limiti di Competenza dei Geometri – Parte 4
*Tariffa Professionale TESTO UNICO DELLA TARIFFA PER LE PRESTAZIONI ...



Promemoria per il geometra ………..

“Il sindaco Bologna – si legge in una nota del gruppo consiliare di An a firma del capogruppo Vincenzo Dionisi – ha volutamente omesso di comunicare la notizia che il realizzando parco giochi in una nuova strada Prg in vicinanza della via San Giovanni Bosco è un optional, in quanto alla sua amministrazione sta a cuore realizzare una strada con parcheggi, fognatura ed illuminazione che per caso ed ironia della sorte, lambiscono immobili di proprietà di un assessore comunale e di un consigliere della maggioranza”. I due parchi dove i bambini potranno trascorrere ore spensierate saranno realizzati in via Libertà e in strada nuova in vicinanza della via San Giovanni Bosco in ottomila metri quadrati. Luoghi verdi tra le numerose lottizzazioni che negli anni 80 sono state realizzate proprio in quell’area. L’importo complessivo dell’opera finanziato e dal comune e dalla casa depositi e prestiti si aggira intorno ai 730 milioni. Centocinquanta milioni soltanto per espropriare i terreni. Per finanziare l’opera l’amministrazione comunale aveva chiesto e ottenuto un mutuo di 600 milioni per realizzare il primo stralcio dei due parchi. Ma l’iter del progetto è stato quanto mai travagliato anche per il ricorso presentato da An. “il ricorso di questo gruppo di An al Coreco era pertinente in quanto nel programma triennale delle opere pubbliche 97/99 si parlava di realizzare due parchi giochi e non già di realizzare una strada nuova di Prg in vicinanza della via San Giovanni Bosco che stranamente è spuntata fuori non si sa bene come nel programma 98/2000 carteggio negatoci in visione”. Il primo cittadino che aveva annunciato l’inzio dell’iter per l’esproprio dei terreni e dunque al conseguente pubblicazione della gara ricorda che “alla fine il progetto è stato aprovato dal Coreco e che tutto era perfettamente previsto nel piano triennale – afferma Stefano Bologna – poi alla fine voglio sommessamente ricordare che come sanno tutti a Isola delle Femmine che tra i firmatari del ricorso al Coreco contro i parco giochi c’erano nipoti e figli di noti costruttori che per anni hanno costruito in quella zona. Tutto il resto sono accuse gratuite” (i.m.) IL MEDITERRANEO 3 marzo 1999 si è in prossimità delle elezioni amministrative che si terranno il mese di giugno del 1999

§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;

§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);

§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.

CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.

MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA

*ACCESSO AGLI ATTI: VIA DON BOSCO, PARCO GIOCHI, REITERAZIONE ATTO7926 CHE REITERAVA ATTO 6405

1 commento:

  1. Questo "Blog", se così si può definire, sembra più un guazzabuglio di pregiudizi, fondati esclusivamente sul "sentito dire da...", "mi hanno detto che..." provenienti da una sola campana, quella che a voi fa più comodo. Non vedo mai una ricerca di un dialogo tra le parti tutte, troncandole anticipatamente, sostenuti solo dalla politica ambientale che devrebbe essere il conubbio tra miglioramento economico (dei paesani e dei lavoratori delle fabbriche incriminate) e mantenimento/miglioramento delle condizioni ambientali.
    Ancora non capisco come ci si possa accanire in tal maniera sui lavoratori. Si, perchè voi, denunciando ingiustamente "Italcementi" state denunciando anche i lavoratori che vi lavorano."...in compenso, il nostro ambientalista ci lascierà respirare un po’ di cromo esavalente condito con altri inquinanti offerto gentilmente dalla ditta Italcementi." Potreste essere denunciati per diffazione, sapete?Quali prove portate a sostegno di questa tesi?
    Non volete la fabbrica?E allora perchè cavolo avete comprato casa accanto alla cementeria?
    Tutta la zona che è a ridosso della cementeria è stata costruita posteriormente alla cemeteria.
    Vi facevano comodo i prezzi delle case stracciati perche a fianco c'era la cementeria, vero?!?
    Le vostre auto scassate che portate dal vostro "amico" a far fare la revisione perchè passi i controlli, inquina più della fabbrica, in proporzione!!!
    Non pensate all'ipocrisia che traspare dalla lettura di questo "Blog"?
    Io vivo a 2 Km da una cementeria Italcementi, non quella di Isola e vi assicuro che MAI la fabbrica è stata incriminata per inquinamento.
    Tutte le emissioni sono in regola con quanto stabilito dalle autorità competenti e voi che diritto e con quale autorità decidete che Italcementi inquina inficiando le analisi fatte da tecnici e laboratori di analisi?

    Non volete la fabbrica? Se accadesse che Italcementi chiuda, vi accollerete voi i numerosi lavoratori che danno da mangiare alle famiglie con lo stipendio che Italcementi fornisce loro. Certo, avrete tanto verde. Ma fino a quando? Fino a quando non deciderete che anche quell'area è adatta pe costruire e il verde non ci sarà più.
    Tipicamente siciliano!
    Aspetto risposte sensate e supportate.
    Saluti
    Michele

    PS:non mi aspetto molte repliche data l'ignoranza generale sull'argomento.

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