la gestione del territorio

la gestione del territorio

domenica 13 febbraio 2011

Italcementi Domenica 13 febbraio 2011 L'assessore Bugiardello

 

Ecco i rischi che corrono i nostri polmoni
                          

Il Nostro Bravo Assessore Sig. Cutino Marcello con i suoi amici ha tentato in ogni modo di boiccottare l'assemblea del Comitato Salute e Sicurezza che aveva all'ordine del giorno: Piano di azione sulla Italcementi. FORSE da parte del Sig Cutino c'era la preoccupazione di dover giustificare le sue ondivaghe e contradditorie posizioni sulla Italcementi? Sul Suo essere ambientalista ad intermittenza dove come e quando gli conviene? FORSE c'era in LUI il timore di giustificare il Suo assoluto silenzio riguardo alla Italcementi dopo circa due mesi di stillicidio quotidiano di fumi e di odori? FORSE vi era in Lui il timore di farsi scoprire del tutto incoerente e poco affidabile? INFATTI il nostro finto paladino dell'ambientalismo nostrano, nell'ultimo C.C. si è fatto promotore di una iniziativa avente lo scopo di impedire che nelle aree industriali l'altezza massima degli edifici non superasse i 15 metri. Lodevole iniziativa che tendeva ad impedire la costruzione della Torre alta circa 90 metri da parte della Italcementi (revamping). IL signor Cutino avanza la proposta dopo essersi accertato che la costruzione della torre (il revamping) non rientra più nel piano industriale dello stabilimento di Isola delle Femmine. L'autorizzazione Integrata Ambientale che  prevedeva l'adozione delle migliore tecnologie (revamping) entro il luglio/10 la Italcementi  non ha ottemperato a tale prescrizione, anzi sul sito istituzionale dell'azienda è stato cancellato quello che doveva essere il nuovo progetto di ammodernamento.   E  bravo il Nostro Assessore furbo! Lei impedisce (si fa per dire) di far costruire la torre di 100 metri  e nel contempo il 18 gennaio 2007 si fa promotore di un Consiglio Comunale per la presentazione del nuovo progetto Italcementi (che prevede la cotruzione della torre di 100m). Lei impedisce (si fa per dire) di far costruire la torre di 100 metri e nel contempo si fa strenuo   difensore del decreto AIA che prevede   il riammodernamento dello stabilimento (revamping)  e quindi torre. Lei Signor Cutino difende strenuamente il decreto al punto che si rifiuta di aderire al ricorso al TAR di alcuni cittadini. E bravo il nostro Assessore Ambientalista. Adesso ci è chiaro perchè ha tentato in tutti i modi di boiccottare la riunione di sabato tradendo persino i suoi amici sostenitori. E' proprio vero mai fidarsi di quelli che hanno...... 
Salvare il nostro ambiente dal degrado e
dall’insostenibilità è la prima missione
di  chi amministra la Cosa Pubblica
E un nostro dovere civico proteggere la nostra  salute e quella dei nostri bambini.
Professore Gaspare Portobello, Lei come Sindaco  
rappresenta il maggior tutore della salute
dell’ intera comunità, di Isola delle Femmine, 
amministrata con annesse responsabilita e doveri.
Lei Professore ha il dovere di “… tenere informata costantemente la popolazione sull’ evolversi di piani e programmi che vedono coinvolto il tessuto sociale locale onde garantire la migliore qualità della vita...."
I cementifici, sono classificati come
attivita insalubre di 1a classe
(art. 216 Ministero della Sanita, DM 05/09/1994).


Signor Sindaco per la situazione che si è
determinata in queste ultime settimane è 
IMPROCASTINABILE l'urgenza  che
il monitoraggio venga effettuato da un
istituzione totalmente indipendente,
che preveda visite casuali, non preavvisate
La politica è tale se riesce a maturare consapevolezza,
se alimenta la partecipazione,
se fa crescere la democrazia ed il
protagonismo della nostra comunità.
Unire queste urgenze di partecipazione
all’urgenza di tutela della salute,
di salvare il nostro ambiente dal degrado e
dall’insostenibilità è la prima missione
di un buona amministrazione.
A.I.A.,CDR,Decreto Italcementi 693,Diossine,Inceneritori,Isola delle Femmine,Italcementi, Mercurio,Ossidi di Azoto,Ossidi di Zolfo,PORTOBELLO,Revamping,Rifiuti,Cutino,Riso,V.A.S

Nessun commento:

Posta un commento