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mercoledì 19 febbraio 2014

Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: Governo, Beppe Grillo attacca Renzi: “Sei una pers...

Governo, Beppe Grillo attacca Renzi: “Sei una persona non credibile”

Il leader del Movimento 5 stelle è andato con una delegazione a incontrare il premier incaricato. Ma la riunione si è trasformata in un monologo dell'ex comico che si è rivolto al sindaco di Firenze dicendo: "Sei un bravo ragazzo, ma esprimi un potere marcio"


Governo, Beppe Grillo attacca Renzi: “Sei una persona non credibile”
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“Oltre la rottamazione”pag 28 
L’incontro tra Beppe Grillo e Matteo Renzi dura poco più di dieci minuti. “Non sei credibile, non ho tempo per te e non sono venuto qui per sentire il tuo programma”, il leader del Movimento 5 Stelle blocca così la presentazione del premier incaricato. Il sindaco di Firenze cerca di inserirsi, parla di riforme dall’abolizione delle province, al titolo V della Costituzione fino alla legge elettorale. Ma l’ex comico non si sofferma sui punti e chiude la discussione sul nascere. ”Non sono venuto qui per parlare di programmi”, dice Beppe Grillo. “Non sei una persona credibile e qualsiasi cosa dici non ci fidiamo. Sono venuto qua a dimostrarti qualcosa in modo educato e gioioso: sei una persona giovane, ma anche vecchia. E se ti sei offeso per quel che ti dico mi dispiace”. Si chiude con lo scontro tra i due leader il secondo giorno di consultazioni del segretario democratico. A chiedere il faccia a faccia sono stati gli iscritti M5s che, con un referendum online nelle scorse ore avevano chiesto che una delegazione partecipasse alle consultazioni. “Per noi è una farsa”, avevano scritto Grillo e Casaleggio sul blog, “ma ci sembra opportuno chiedere a voi”.Una decisione arrivata a sorpresa: Grillo ha ricevuto la notizia seduto nel teatro Ariston mentre assisteva al Festival di Sanremo. Ma l’incontro, come speravano molti dei parlamentari critici, è stato tutt’altro che un confronto. “Voi”, ha detto Grillo rivolgendosi a Renzi e al suo braccio destroGraziano Delrio (ex sindaco di Reggio Emilia), “siete stati eletti per fare i sindaci, non per fare questa cosa qui. Noi invece facciamo degli errori, ma almeno siamo coerenti. Io non ho tempo per te”. Il premier incaricato ha cercato di inserirsi portando sul tavolo le sue idee di riforma, ma Grillo non ha voluto ascoltare. Dopo circa quindici minuti, Renzi si è alzato e ha salutato il leader delMovimento 5 stelle tendendogli la mano.


Il faccia a faccia era cominciato con un timido tentativo di instaurare un dialogo. “Vi ringrazio di aver accettato l’invito alla consultazione“, aveva iniziato Renzi, “per quello che ci riguarda non vi chiediamo alcun accordo vecchio stile, non siamo qui a chiedervi la fiducia”. E Grillo ha risposto: “Mi stai spiazzando per questa gentilezza e non mi chiedi nulla, allora perché siamo venuti?”. Gli risponde Renzi: “Non è il trailer del tuo show, non so se sei in difficoltà sulla prevendita, se vuoi ti aiuto ma il tuo popolo ti ha chiesto di incontrarmi ma tu non sei mai stato democratico. Esci da questo blog”. E poi ancora Grillo: “Sei un ragazzo, non ti sto provocando. Ti sei messo insieme a Verdini e alla massoneria per fare la legge elettorale. Sei una persona buona, ma rappresenti un sistema marcio“. 
All’uscita, davanti ai giornalisti Grillo si è lasciato andare ad un monologo contro Renzi e il sistema politico italiano: “Oggi questo poverino ha ricevuto due pregiudicati extra-parlamentari: me e Berlusconi. Il suo programma è un copia e incolla del nostro. La maggioranza dei militanti M5s sul blog ha detto ‘andiamo’, me l’hanno chiesto ed è giusto che venissi io. Io non ero d’accordo, perché a me non interessa colloquiare democraticamente con un sistema che io voglio eliminare.Posso dire parolacce o essere violento, ma intellettualmente mi sento a posto. ”Io voglio cambiarlo questo Paese altrimenti me ne vado, questi parlano di crescita ma cosa cresce con questi? Il lavoro, se lo perdi, non torna più, te lo devi reinventare, fare rete con l’energia, fare case che producono energia. Dobbiamo cambiarlo il sistema o metterci pezze con questa gente qui?”. E conclude: “Vorrei vedere voi quando vi tolgono tutti i diritti, i parlamentari 5 stelle stanno lavorando anche per i vostri figli. Io dovrei dare decisioni a 160 parlamentari e 1500 consiglieri, voi giornalisti non avete ancora capito con chi avete a che fare”.
Non c’è democrazia, io voglio una dittatura sobria. Dove sono i capigruppo? Ditelo, confessatelo che vi chiamo io e decido io… Decido tutto io”. Così Beppe Grillo dopo aver incontrato il premier incaricato Matteo Renzi alla Camera, rispondendo in modo polemico alle domande dei giornalisti.

Le dichiarazioni di Beppe Grillo dopo l’incontro con Matteo Renzi.

Il presidente incaricato Matteo Renzi ha incontrato il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo: “Tu rappresenti le banche e i poteri forti, sei giovane ma allo stesso tempo vecchio”. L’incontro tra i due leader durato molto poco è stato trasmesso in diretta streaming.
“Non ti faccio parlare – ha detto – sono venuto a manifestarti la mia, nostra totale indignazione per il sistema che rappresenti”. “Ti do un minuto, non ho tempo per te”, ha aggiunto Grillo.
“Noi siamo all’opposto vostro, vogliamo acqua pubblica, tu la vuoi privatizzare, parli di Europa, ma l’Europa va cambiata”.
“Il fatto di parlare dei programmi non serve tu sei una persona non credibile”, ha detto Renzi a Grillo.
Alle proteste di Graziano Delrio, braccio destro del leader del Pd, Grillo ha replicato: “Tu pensa alla differenziata a Reggio Emilia. Se vi diamo il voto per fare i sindaci fate i sindaci”.
E rivolgendosi nuovamente a Renzi: “Li fai tu gli spettacoli in televisione, non li faccio io. Dici non farò mai le scarpe a Letta e poi le fai, mai al governo senza le elezioni e poi ci vai. E fai copia e incolla delle idee altrui, idee meravigliose, chi te l’ha data quella del camper?”.
“Sei una persona buona ma rappresenti un potere marcio”, ha detto ancora il leader M5s. “Non abbiamo nessun tipo di fiducia in te, bypassi il parlamento”.
“Io se era per me non venivo”, ha spiegato Beppe Grillo nelle sue dichiarazioni alla stampa. “Ma a me non interessa colloquiare democraticamente con un sistema dei partiti che va eliminato”, ha aggiunto.

Governo Renzi,consultazioni: Berlusconi lancia le sue riforme, con Grillo è lite

CRONACA ORA PER ORA - Secondo giorno di dialogo con i partiti politici per il premier incaricato. Il Cavaliere d'accordo con il segretario ma non gli voterà la fiducia. Finisce in battibecco l'intontro con la delegazione M5s


Governo Renzi,consultazioni: Berlusconi lancia le sue riforme, con Grillo è lite

L’abbraccio di Berlusconi, lo schiaffo di Grillo. La seconda giornata di consultazioni è stata più complicata del previsto per il premier incaricato, che dopo aver ascoltato i propositi di collaborazione costruttiva da parte del Cavaliere (che comunque non voterà la fiducia al governo) è stato messo nell’angolo da Beppe GrilloIl leader del Movimento 5 stelle, infatti, è stato protagonista di un monologo nell’incontro con Renzi e i suoi, un faccia a faccia chiesto dalla Rete e che il comico ha interpretato a modo suo, ovvero all’attacco. Il confronto, se di questo si può parlare, è durato appena dieci minuti, con Grillo che senza mezze misure ha detto al segretario di non appoggiarlo perché rappresenta il potere marcio dell’Italia e quegli interessi che hanno portato il Paese sull’orlo del baratro.
Renzi ha provato a esporre il suo programma, ma Grillo non è stato a sentire, imponendo al segretario i tempi del suo intervento. Ne è nato un battibecco (seppur civile, con battute velenose da entrambe le parti), al termine del quale le due delegazioni hanno deciso di salutarsi in aperta polemica. Successivamente Grillo si è concesso alle domande dei cronisti a Montecitorio, ripetendo quanto detto nel colloquio con il sindaco di Firenze, il quale, a sua volta, si è presentato alla stampa e ha annunciato il timing delle sue prossime mosse.
Per il premier incaricato ci sono “tutte le condizioni per fare un ottimo lavoro”. Stasera si recherà dalcapo dello Stato per riferire di quanto merso dai colloqui, dopo di che domani si dedicherà alla stesura di un documento programmatico di ciò che intende fare anche in vista del prossimosemestre europeo a presidenza italiana. Il segretario – che si è detto allergico ai vertici di maggioranza, quindi non parteciperà a quello cheisto da Alfano – ha annunciato che sabato con tutta probabilità sarà la giornata in cui scioglierà la riserva e accetterà l’incarico, mentre lunedì andra dai presidenti delle Camere. Prima dell’incontro infruttuoso con Grillo, tuttavia, era stata la volta del faccia a faccia con la delegazione di Forza Italia guidata da Silvio Berlusconi. Dopo oltre un’ora e mezza di consultazione, il Cavaliere ha detto di esser d’accordo con quasi tutti i punti programmatici del segretario democratico, ha annunciato che Forza Italia in Parlamento valuterà ogni provvedimento senza mettere in campo un’opposizione intransigente, ma per quanto riguarda il voto di fiducia all’esecutivo del sindaco di Firenze niente da fare: Forza Italia non ci sarà. 


Cavaliere, poi, ha annunciato il suo piano di riforme: legge elettorale, abolizione del Senato e più potere al premier. Insomma è d’accordo su tutto con Matteo Renzi, ma ha ribadito: “Forza Italia resta all’opposizione”. L’abbraccio del Caimano è arrivato nelle ultime ore che separano il segretario democratico dalla formazione del suo nuovo governo. Dall’incontro al Nazareno è cambiato poco: l’alleanza tra il sindaco di Firenze e Berlusconi resta, concordi sui tempi e i modi, in un connubio che sarà difficile però mantenere una volta a Palazzo Chigi. Renzi, a sua volta, ha confermato il le sue parole d’ordine (“Correre, correre, correre”) anche perché l’incontro delle scorse ore con Angelino Alfano ha sciolto molti degli ostacoli che ancora si ponevano tra il segretario e il giuramento del nuovo governo. Il leader del Nuovo centrodestra sembra ancora dettare le condizioni: “Sì ma senza Sel. E soprattutto se si fa la legge patrimoniale noi non ci stiamo”. I paletti che sono caduti sono quelli dei tre ministeri per Ncd: vanno verso la riconferma Lorenzin, Lupi e lo stesso Alfano (che non sarà vicepremier, ma probabilmente resterà ministro dell’Interno). E’ stata congelata inoltre la riforma della legge elettorale, ovvero vincolata all’emendamento Lauricella. Ovvero quello che condiziona il cambio di sistema di voto con la riforma del Senato. Per togliere ogni dubbio, oggi Alfano ha chiesto e ottenuto un tavolo di maggioranza per parlare del programma e verificare se “c’è compatibilità”. Non ci sarà Renzi, ma probabilmente sarà presieduto dal braccio destro Graziano Delrio.
CRONACA ORA PER ORA
15.29 – Legge elettorale, Ncd conia hashtag #silviorassegnati#silviorassegnati. L’Occidentale, quotidiano online del Nuovo Centrodestra, ha coniato un nuovo hashtag dedicato al leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “A San Lorenzo in Lucina – scrive il giornale – guardano alla legge elettorale come fosse una clava da dare in testa agli altri partiti, che si vorrebbe ridurre a semplici ornamenti coi quali abbellire il tavolo della politica. Ma l’Italicum in salsa berlusconian-verdiniana non regge e verrà cambiato. Silvio fattene una ragione – conclude il giornale di Ncd – i ruggiti di Forza Italia non spaventano nessuno. #italicumciaociao”. 
15.25 – Base M5S divisa su esito incontro con RenziIeri erano divisi sull’andare o meno, oggi lo sono ancor di più. La base M5S commenta sul blog di Beppe Grillo l’incontro-rissa con il premier incaricato, Matteo Renzi, tra chi dà sfogo alla “bruciante delusione”, e chi invece commenta entusiasta lo show del leader stellato nella Sala del Cavaliere. “Grande Beppe, lo abbiamo asfaltato”; “un teatrino inutile, ci hai preso per il c…”: i commenti si alternano, alcuni di segno positivo, altri durissimi. “Beppe hai toppato – lo rimprovera Simona da Jesi – non c’è niente del tuo programma che io non condivida ma ora basta con i comizi. Dovevi ascoltare e buttare un pò di ciccia nel brodo lungo di Renzi altrimenti non porteremo mai a casa nessuno dei nostri obiettivi. Oggi abbiamo visto la replica dello streaming di Bersani 2, la vendetta”. Ma fioccano anche i “tvb”, i “Grillo sei il più grande” e i “ci hai fatto sognare”.  
15.16 – Di Maio: “Noi con i cittadini, loro con i poteri forti”“La parola che conta è credibilità. C’è chi sta dalla parte dei cittadini e chi sta con i poteri forti. Ognuno faccia la sua scelta. Ognuno ha il compito, la responsabilità di informarsi, di partecipare, di fare qualcosa per gli altri a cominciare dagli ultimi. A riveder le stelle!”. Lo scrive il deputato del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, su Facebook. 
14.59 – Grillo lascia MontecitorioBeppe Grillo, dopo l’incontro con Matteo Renzi e un breve confronto con i parlamentari M5S, ha lasciato Montecitorio da un’uscita secondaria a bordo di un taxi. Il leader stellato non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa, si è solo limitato a raccomandare a operatori e cronisti: “Non rigate il taxi”. Con lui, nell’abitacolo, il capo della comunicazione M5S al Senato Claudio Messora.
14.58 – Brunetta: “Con Renzi parlato anche di giustizia, riforma a giugno”Nell’incontro tra Silvio Berlusconi e Fi con Matteo Renzi si è parlato di giustizia? “Assolutamente sì. Renzi ha detto che una profonda riforma sarà il tema di giugno. Berlusconi ha dato delle indicazioni programmatiche”. Lo ha detto il presidente dei deputati Fi Renato Brunetta, intervistato da SkyTg24, dopo le consultazioni alla Camera con il presidente del Consiglio incaricato.  
14.44 – Renzi, appello ai partiti: “Non buttate occasione gigantesca”“Voglio lanciare l’appello a tutte le deputate e deputati a non buttare via questa occasione gigantesca che si apre” di fare le riforme insieme. Lo ha detto il premier incaricato Matteo Renzi al termine delle consultazioni.  
14.39 – Renzi: “Molto buono lavoro di Ncd”“Abbiamo discusso con lui, il documento Ncd è molto interessante e credo che dal pacchetto di proposte verrà fuori un lavoro molto buono e positivo”. Così Matteo Renzi alla domanda sul programma presentato da Angelino Alfano per il governo. 
14.35 – Renzi: “Secondo me Pd non deve cambiare nome”“Credo che poche persone abbiano il senso delle istituzioni che ha lui. Collaboreremo insieme sia in questa fase che nella prossima”. Lo ha detto il premier incaricato Matteo Renzi parlando del premier uscente Enrico Letta. 
14.34 – Renzi: “Con Letta collaborerò in questa fase e nella prossima”“Credo che poche persone abbiano il senso delle istituzioni che ha lui. Collaboreremo insieme sia in questa fase che nella prossima”. Lo ha detto il premier incaricato Matteo Renzi parlando del premier uscente Enrico Letta. 
14.33 – Renzi: “Sono allergico ai vertici di maggioranza”“Sono allergico ai vertici di maggioranza…poi se vogliono vedersi si vedano”. Così Matteo Renzi alla domanda se parteciperà al vertice di maggioranza chiesto da Angelino Alfano. 
14.32 – Nel pomeriggio Renzi incontrerà ViscoMatteo Renzi, nel primo pomeriggio, incontra il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco. Con ogni probabilità, al centro del confronto le priorità economiche per il programma di governo, anche in relazione ai margini di manovra nella dialettica con la Ue, e una valutazione della situazione congiunturale. Presumibile anche uno scambio di opinioni sul candidato alla poltrona di ministro dell’Economia.  
14.26 – Renzi: “Resto segretario ma squadra cambierà”“È evidente che la segreteria del Pd rimarrà nei termini del segretario anche se cambierà la squadra. Ora pensiamo al programma di governo e poi penseremo al Pd”. Così Matteo Renzi alla domanda se resterà segretario del Pd nel caso in cui riuscisse a formare il governo. 
14.25 – Renzi: “Da Berlusconi e Fi nessuna richiesta su giustizia”
14.24 – Renzi: “La maggioranza sarà la stessa del governo Letta”So che non mi crederete, non stiamo discutendo di nomi noi siamo interessati a darci un metodo per evitare di riaprire le discussioni dopo, una volta chiarito il percorso la strada porterà al raggiungimento degli obiettivi”.Lo afferma Matteo Renzi, premier incaricato al termine delle consultazioni. 
14.23 – Renzi: “Totoministri? Non stiamo parlando di nomi ma di programmi”So che non mi crederete, non stiamo discutendo di nomi noi siamo interessati a darci un metodo per evitare di riaprire le discussioni dopo, una volta chiarito il percorso la strada porterà al raggiungimento degli obiettivi”. Lo afferma Matteo Renzi, premier incaricato al termine delle consultazioni. 
14.22 – Renzi: “Affronteremo temi giustizia a luglio”“Avrò un documento programmatico che sia il più concreto possibile capace di avvicinarci al semestre europeo con una serie di riforme concrete, dai tagli dei costi della politica alle riforme istituzionali, con i temi già elencati per marzo, aprile e giugno e affrontare a luglio i problemi della giustizia”. Così Matteo Renzi. 
14.21 – Renzi: “Sabato scioglierò la riserva, da lunedì in Aula”Immagino di poter sciogliere la riserva nella giornata di sabato e di chiedere ai presidenti delle Camere, prima il Senato e poi la Camera, di poter andare in Parlamento a partire da lunedì”. Lo afferma il premier incaricato Matteo Renzi al termine delle consultazioni. 
14.19 – Renzi: “Stasera riferirò a Napolitano”“Stasera vado dal capo dello Stato per riferirgli sui colloqui, mi prendo la giornata di domani per la redazione di un documento programmatico” per l’azione del governo. Lo annuncia Matteo Renzi al termine delle consultazioni. 
14.18 – Renzi: “Convinto che ci siano condizioni per ottimo lavoro”
“Dopo un giorno e mezzo molto tosto di incontri, dialoghi e approfondimenti, sono decisamente convinto che ci sono le condizioni per fare un ottimo lavoro”. Così il premier incaricato Matteo Renzi al termine delle consultazioni. 
14.11 – Ginefra (Pd): “Da streaming tradimento di Grillo a suoi elettori”“La diretta streaming ha dimostrato quanto Grillo, contravvenendo alla volontà del suo popolo, abbia preferito inscenare una pretestuosa gag poco comica e abbastanza patetica pur di sottrarsi alla responsabilità di un confronto con il Presidente incaricato finalizzata a individuare possibili punti di convergenza tra il M5S e la costituenda maggioranza di Governo”. Così il deputato del PD Dario Ginefra che ha aggiunto: “Mi auguro che il popolo del M5S insieme alla propria delegazione parlamentare prenda responsabilmente le distanze dalla slealtà del proprio leader”. 
14.10 – Renzi su Twitter: “Mi dispiace per chi ha votato M5S, meritate di più”“Mi dispiace tanto per chi ha votato i 5 stelle, meritate di più, amici, ma vi prometto che cambieremo l’Italia anche per voi”. Così Matteo Renzi, su twitter, dopo il fallimento del faccia a faccia con Beppe Grillo. 
14.08 – Grillo: “Programma Renzi è copia-incolla del nostro”“Metà programma” di Renzi “è un copia-incolla” di quello del Movimento 5 Stelle. “Non è un problema di programma ma di chi dice questo programma: non hanno credibilità. Non hanno capito dove stiamo andando”. Così Beppe Grillo in conferenza stampa risponde a chi gli domanda perché non abbia ascoltato le proposte di Renzi: “Lo ospitate ogni giorno in televisione, le conosciamo”, replica.  
14.07 – Grillo: “Non voglio colloquiare, ma eliminare”
“Se era per me non venivo. Sono venuto per la Rete. Abbiamo votato e siamo venuti perché abbiamo un principio di democrazia. La maggioranza dei votanti ha detto ‘andiamò. Ma non avevo una scaletta di cose perché non mi interessa colloquiare democraticamente con un sistema che voglio eliminare”. Così Beppe Grillo in conferenza stampa. 
14.01 – Grillo: “Povero Renzi, oggi ha ricevuto due pregiudicati: me e Berlusconi”“Oggi questo poverino ha ricevuto due pregiudicati extra-parlamentari: me e Berlusconi”. Lo dice Beppe Grillo rivolgendosi ai giornalisti dopo il colloquio con il premier incaricato. 
13.55 – Terminato l’incontro Renzi-Grillo“Siamo qui solo per dirti che non abbiamo nessuna fiducia in te”. Lo ha detto Beppe Grillo a Matteo Renzi che saluta e poi se ne va abbandonando l’incontro. 
13.54 – Renzi a Grillo: “Non sei mai stato democratico”“Non è il trailer del tuo show, non so se sei in difficoltà sulla prevendita, se vuoi ti aiuto ma il tuo popolo ti ha chiesto di incontrarmi ma tu non sei mai stato democratico. Esci da questo blog!”. Così Matteo Renzi ha replicato a Beppe Grillo in un incontro-scontro dove il leader M5s non ha consentito al leader Pd di parlare. 
13.53 – Grillo a Renzi: “Ti do tre minuti per parlare”“Ti do tre minuti, non abbiamo tempo per te, non abbiamo tempo da perdere”. Lo ha detto Beppe Grillo rivolgendosi a Renzi che chiede di interloquire durante le consultazioni. 
13.52 – Battibecco Renzi-Grillo: “Non è prevendita tuo show”“Questo non è il trailer del tuo show, non so se sei in difficoltà per la prevendita…”. “Dammi una mano. Vi mando degli omaggi”. Parte subito con un battibecco il confronto tra Matteo Renzi e Beppe Grillo. Il leader M5S interrompe il premier incaricato che vuole illustrare il suo programma, poi Renzi lo interrompe a sua volta: “Non è il trailer del tuo show”. Replica Grillo: “Qualsiasi cosa dici non è credibile”. ”Sono venuto a dimostrarti nostra totale indignazione per quello che rappresenti: noi siamo coerenti tu non sei credibile”.
13.5o – Grillo a Renzi: “Qualsiasi cosa dici non sei credibile”“Non sono venuto qui a parlare di programmi. Sono venuto qua a dimostrarti qualcosa in modo educato e gioioso: sei una persona giovane ma anche vecchia. E se ti sei offeso per quel che ti dico mi dispiace”. Lo ha detto Beppe Grillo a colloquio con il premier incaricato Matteo Renzi. 
13.48 – Renzi a Grillo: “Non vi chiediamo accordi o fiducia”Vi ringrazio di aver accettato l’invito alla consultazione. Per quello che ci riguarda non vi chiediamo alcun accordo vecchio stile, non siamo a chiedervi la fiducia”. Così Matteo Renzi accoglie la delegazione M5S. “Mi stai spiazzando per questa gentilezza che non mi chiedi nulla allora perché siamo venuti?”, replica Beppe Grillo. 
13.44 – Iniziato incontro tra Renzi e M5s
13.24 – Consultazioni, delegazione Pd: “Condividiamo il governo svolta di Renzi”“Abbiamo svolto un colloquio assolutamente positivo con Renzi molto impegnato e determinato per provare a costruire un governo di svolta. A Renzi abbiamo espresso la condivisone del Pd rispetto a sfida che ha davanti”. Così il capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza al termine delle consultazioni con il premier incaricato. “La sfida delle riforme è una sfida centrale per noi. Per noi la questione della legge elettorale e la riforma costituzionale, in particolare quella del titolo V, sono assolutamente centrali” ha continuato Speranza.
13.23 – Grillo arrivato a MontecitorioIl leader del M5S, Beppe Grillo, è da poco arrivato a Montecitorio per partecipare alle consultazioni con Matteo Renzi. Grillo è giunto alla Camera ‘dribblando’ cronisti e telecamere e passando per un ingresso secondario. 
12.27 – Fonti Pd: “Incontro Renzi – Grillo sarà in streaming”L’incontro tra il premier incaricato Matteo Renzi ed il leader M5s Beppe Grillo sarà in streaming. Lo ribadiscono fonti Pd, aggiungendo che la disponibilità alla diretta video del faccia a faccia era già stata data ieri sera. 
12.18 – Renzi dice no alla diretta streaming con Grillo“Matteo Renzi inaugura in modo encomiabile l’era della trasparenza, rifiutando la proposta di diretta televisiva dell’incontro per le consultazioni. Avremmo voluto garantire anche ai cittadini che non hanno accesso al web la possibilità di assistere all’incontro fra il MoVimento 5 Stelle e il premier incaricato. Renzi invece nicchia”. Lo afferma in una nota il gruppo parlamentare M5S.
12.04 – Berlusconi: “Disponibili sulle riforme, ma restiamo all’opposizione”Dopo un’ora e mezza di incontro il leader di Forza Italia riferisce i temi discussi con il segretario Renzi. “Io credo sia importante rivedere il ruolo del Presidente del Consiglio, perché torni ad avere maggiori potere. Abbiamo inoltre concordato per la riforma istituzionale del Senato. C’è un’esigenza immediata e assoluta per avere una sola camera che faccia le leggi. Sulle riforme abbiamo dato la piena disponibilità a consultarsi sulle riforme, ma resteremo all’opposizione”.
11.30 – Portavoce di D’Alema: “Nessun contatto con Renzi”
“Massimo D’Alema non ha avuto nessun contatto, nè diretto né telefonico, con il presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi”. E’ quanto si legge in un comunicato della portavoce di D’Alema,Daniela Reggiani, che prosegue: “la notizia pubblicata questa mattina da alcuni organi di informazione è destituita di ogni fondamento. Ovviamente, del tutto fantasiose sono le ricostruzioni di un colloquio che non è mai avvenuto”. 
Ore 11.10 – Grillo twitta: “Sto andando a Roma, me l’avete chiesto voi”
“Me lo avete chiesto voi. Sto andandoa Roma ad incontrare Renzie. Vinciamo noi”. Così Beppe Grillo conferma via Twitter il suo arrivo a Roma per le consultazioni e allega al suo post una foto che lo ritrae alla guida dell’auto. 
Ore 10.51 – Calvi non è disponibile ad accettare incarico al ministero della giustiziaIl consigliere laico del Csm ed ex senatore del Pd Guido Calvi, uno dei nomi circolati per l’incarico di ministro della Giustizia del nuovo governo Renzi, ha reso nota la sua intenzione di non accettare l’eventuale incarico di Guardasigilli. “Dopo attenta riflessione sono pervenuto alla conclusione che non mi sarebbe possibile accettare un incarico pur così prestigioso per la semplice ragione che il Consiglio superiore della magistratura, nei prossimi mesi, dovrà fare scelte di straordinario rilievo”, spiega Calvi in una nota, precisando che “di ritorno da Varsavia, ove ho partecipato qualche componente del Csm alla riunione dell’Enci, ho avuto notizia che numerosi quotidiani hanno fatto il mio nome quale possibile destinatario dell’incarico”.
Ore 10.25 – Berlusconi arriva a Montecitorio per l’incontro con RenziIl presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, secondo quanto si apprende, incontrerà dopo Renzi a Montecitorio, gli europarlamentari del suo partito a pranzo. Nel pomeriggio, invece, il Cavaliere dovrebbe vedere i senatori azzurri.
Ore 9.30 – Casson: “Governo? Con Civati e altri decideremo se votarlo”“Mi pare evidente che ci siano più difficoltà del previsto, contraddizioni e anche forti contrapposizioni. Non è la marcia trionfale che qualcuno aveva previsto. I peana sono rapidamente spariti. Del resto, i meccanismi parlamentari sono complessi, è illusorio pensare di fare un governo in due giorni”. Non sarà facile secondo il senatore del Pd, Felice Casson, il compito di Mateo Renzi sul quale continua a sospendere il giudizio. “Con Civati e gli altri -dice in un’intervista all’’Unita”- stiamo valutando. Prima di decidere come votare bisogna vedere il programma e la squadra di governo. E capire se le nostre proposte saranno accettate”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/19/governo-renzi-diretta-consultazioni-berlusconi-lancia-il-suo-piano-di-riforme/886385/

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